Scritto da Giuseppe Mavilla su scriveredijazz.blogspot.it gennaio 2012

Un trio tutto siciliano quello che ha realizzato questo godibilissimo Urban Fabula: Seby Burgio al pianoforte, Alberto Fidone al contrabasso e Peppe Tringali alla batteria. Tre  musicisti che uniscono capacità strumentali ad una attitudine alla scrittura semplice ma articolata che da luogo a una manciata di composizioni che definiscono uno standard qualitativo veramente apprezzabile. Otto le composizioni originali, cinque scritte insieme dal trio, una in solitudine per ognuno dei tre. Completano la selezione due standard immortali per la storia del jazz: “Round Midnight” e “On Green Dolphin Street” di cui forse, a mio parere, si sarebbe potuto fare a meno vista il livello qualitativo delle composizioni originali e tenuto conto che si tratta di due standard già ampiamente ripresi.  In definitiva i dieci titoli tracciano un percorso variegato in cui risalta l’urgenza espressiva di Seby Bugio, pianista dotato di una tecnica superlativa, fulmineo nel tracciare geometrie vorticose sulla tastiera. Ma i suoi interventi in tutto il disco non sono solo dirompenti,  lui sa disegnare delicate melodie come in “Someday my prince will chat” cesellare contrappunti inappuntabili con il suo pianismo ricco di forza espressiva e frenesia. E’ una gran bella scoperta per chi come me non lo conosceva, tanto quanto Alberto Fidone contrabbassista elegante e discreto che ama usare l’archetto nei tratti più lirici di alcuni brani ma anche in altri ambiti come accade in “La Marcia dell’ultimo Moschettiere”. La sua cifra stilistica è pregevole per un’innata compostezza e relazione costante con il resto del trio. Equilibrato e puntuale con il suo drumming, Peppe Tringali completa il trio con un incedere brioso e un pizzico di fluorescenza grazie all’ampio uso dei piatti, ascoltatelo nell’intro di “Albori all’imbrunire”. Il trio predilige gli scatti brucianti, i cambi di ritmo, le brevi riflessioni, i temi sottilmente cantabili e non disdegna gli ostinati; gli otto brani originali sono un campionario di questi elementi, un hard bop europeo che oscilla fra tradizione e contemporaneità.